La formazione della tromba d'aria o di acqua
Le trombe d'aria o d'acqua sono delle "idrometeore", ossia fenomeni meteorologici osservabili nell'atmosfera, che traggono la loro origine dalle modificazioni del vapore acqueo che si trasforma in un insieme di particelle d'acqua, liquide o solide, in sospensione (nubi) o in caduta (precipitazioni).
Si parla di "trombe d'aria" quando tali fenomeni coinvolgono aree sulla terra ferma, "trombe d'acqua" quando si manifestano su specchi d'acqua, laghi o mari.
Nel secondo caso vengono anche chiamate "trombe marine" ma la loro origine e sempre la medesima.
Si tratta di sistemi vorticosi che, secondo le loro dimensioni, forza distruttiva e località in cui si sviluppano, assumono nomi diversi, quali tornado, twister e, se di proporzioni molto più vaste, uragani, o tifoni.

I nomi dei "vortici" nel mondo
| Nome |
Paese o Regione |
Tipo |
| Chamsin |
Egitto |
Vento caldo del deserto, proveniente da SW - solleva tempeste e vortici di sabbia |
| Cordonazo |
America centrale |
Ciclone tropicale |
| Uragano |
Indie occidentali |
Ciclone tropicale |
| Uragano di Maurizio |
Oceano Indiano |
Ciclone tropicale |
| Uragano dei Mari del Sud |
Pacifico meridionale |
Ciclone tropicale |
| Tifone |
Pacifico settentrionale |
Ciclone tropicale |
| Tornado |
Nordamerica |
Grande tromba d'aria |
| Tromba |
Quasi dappertutto, nella stagione calda |
Vortice di vento locale |
| Willy-Willies |
Australia |
Vortice di vento tropicale |
| Ciclone |
Oceano Indiano |
Vortice di vento tropicale |
La
tromba d'aria è un fenomeno atmosferico consistente in
un vortice d'aria animato da grande velocità di rotazione
(circa 200 km/h).
Le trombe d'aria hanno un diametro di qualche decina di metri
e sono dovute a moti convettivi locali dell'aria per cui si
formano due coni con i vertici in comune. Il cono superiore
su allunga e si inclina a seconda delle condizioni atmosferiche
locali.
L'altezza della tromba d'aria è di qualche centinaio
di metri e la colonna si sposta a velocità non superiore
ai 60 km/h.
Il turbine d'aria può manifestarsi lontano dal suolo
oppure toccare la superficie terrestre. In tal caso provoca
gravi danni su un tragitto medio di pochi chilometri poichè aspira qualsiasi oggetto amovibile.
La tromba d'aria diventa tromba marina quando si sposta sul
mare o, comunque, su uno specchio d'acqua. La parte superiore
della tromba marina ha velocità diversa dalla parte inferiore
per cui il vortice d'aria finisce con l'inclinarsi e con lo
spezzarsi ponendo fine al fenomeno.
La scala Fujita prende il nome da T. Theodore Fujita, un professore dell'Università di Chicago. E' stata introdotta nel 1971 e classifica i tornado in base agli effetti che produce all'ambiente, agli edifici e ad altre infrastrutture o manufatti costruiti dall'uomo
| Grado |
Tipo |
Vento (Km/h) |
Effetti |
| F0 |
Debole |
65-120 |
Rami degli alberi spezzati, danneggiati i cartelloni e i segnali stradali. |
| F1 |
Moderato |
120-180 |
Asportazione della superficie dei tetti; auto spinte fuori strada; piccoli stabili distrutti (garage, box). |
| F2 |
Intenso |
180-250 |
Alberi sradicati, oggetti scagliati lontano a forte velocità, interi tetti sollevati dalle case, case senza fondamenta devastate. |
| F3 |
Forte |
250-330 |
Boschi rasi al suolo, auto trascinate o sollevate da terra, possibilità di crollo di pareti di case. |
| F4 |
Devastante |
330-420 |
Oggetti scagliati a notevole distanza, automobili sollevate da terra e spostate per decine di metri, gravi danni alle case con deboli fondamenta. |
| F5 |
Catastrofico |
420-520 |
Auto spostate anche per centinaia di metri, sollevamento di autotreni, case con buone fondamenta distrutte, alberi distrutti e scortecciati, danni seri anche ad edifici in cemento armato, Chiamato in gergo "Il dito di Dio" |
Direzione del vento
Oltre alla velocità è necessario anche conoscere la direzione di provenienza del vento. A questo scopo vengono utilizzati gli anemoscopi, dal greco anemos= vento e skopeo= osservo, costituiti di leggere banderuole metalliche imperniate su un asse che passa per il loro centro di gravità. La direzione di provenienza del vento può essere espressa mediante l'angolo formato con il Nord geografico e contato in senso orario:
0° - 45°
45°
45°-90°
90°
90°-135°
135°
135°-180°
180°
180°-225°
225°
225°-270°
270°
270°-315°
315°
315°360°
360° |
NNE
NE
ENE
E
ESE
SE
SSE
S
SSW
SW
WSW
W
WNW
NW
NNW
N |
Nord Nord Est
Nord Est
Est Nord Est
Est
Est Sud Est
Sud Est
Sud Sud Est
Sud
Su Sud Ovest
Sud Ovest
Ovest Sud Ovest
Ovest
Ovest Nord Ovest
Nord Ovest
Nord Nord Ovest
Nord |
Grecale
Levante
Scirocco
Austro (mezzogiorno)
Libeccio
Ponente
Maestrale
Tramontana |
|