La formazione del temporale

 

Il temporale è un fenomeno atmosferico dovuto ai moti ascensionali di una massa d'aria più calda rispetto a quella circostante.
I vari tipi di temporale:
Temporali di calore. Si verificano in presenza di alte temperatura ed a regime di pressioni livellate. Durano una o due ore ed hanno effetti poco dannosi
Temporali ciclonici. Si verificano in prossimità dei fronti polari, su fronte freddo. Sono brevi, ma molto violenti
Temporali atlantici ed antiatlantici. Si producono in zone di depressione a "V". Possono essere molto violenti e raggiungono un'estensione molto ampia
Temporali anticiclonici. Si producono per la presenza di masse di aria contrastanti, con differente temperatura. Sono intermittenti e di durata complessiva piuttosto lunga
Temporali di linea o ad ondate. Si sviluppano per la convergenza di correnti calde e fredde. Hanno breve durata, ma si ripetono con grande frequenza
Ogni temporale ha una propria evoluzione caratterizzata da tre stadi:

formazione di cumuli e cumulonembi (stadio dei cumulo)
sviluppo dei moti discendenti e caduta della pioggia (stadio di maturità)
dissipazione del fenomeno con indebolimento dei moti d'aria e progressiva scomparsa della pioggia (stadio finale)
La velocità dei moti dell'aria di un temporale è di 30-40 km all'ora, ma può raggiungere velocità superiori in presenza di forti venti o di elevate depressioni.

REGOLE DI COMPORTAMENTO IL FULMINE


Per evitare possibili incidenti, in caso di temporale bisogna sempre ricordarsi alcune semplici nozioni, che aiuteranno a decidere come meglio comportarsi:Ogni oggetto con un’elevazione predominante rispetto all’area circostante ha una maggior probabilità di essere colpito dal fulmine (un albero, una torre, un traliccio).
La corrente del fulmine dopo aver colpito il suo bersaglio si disperde nel terreno, quindi se si è in vicinanza della struttura colpita e si è a contatto col suolo si può venire in contatto con la corrente di dispersione e subire dei danni.
Il fulmine può raggiungere anche l’interno degli edifici se questi sono collegati a strutture esterne (come l’antenna televisiva), percorrendo i cavi elettrici o altre strutture metalliche.
Un luogo chiuso, soprattutto se metallico, come le automobili, o in cemento armato, come le case, è una "gabbia" sicura, purché non ci siano possibilità di condurre il fulmine dall’esterno all’interno (vedi punto precedente).

 

 

Come si forma un fulmine

Il fulmine è una rapida successione di scariche elettriche che avviene tra una nube ed il suolo o tra due nubi durante un temporale.
In un fulmine si distinguono il lampo (bagliore luminoso della scarica) ed il tuono (fenomeno acustico dovuto all'improvvisa espansione della massa d'aria intorno alla scarica).
L'intensità delle scariche va da 30.000 a 100.000 ampere, l'energia termica sviluppata è di 5 miliardi di calorie, la temperatura di 15.000 °C, mentre la lunghezza media delle scariche principali è di 3 km, con massimi fino a 8-10 km.
Quando i lampi non si verificano durante un temporale vengono detti lampi di calore, quando illuminano una nube senza seguito di tuono sono chiamati lampi superficiali, quando si formano con il tempo secco ed hanno la forma di un globo o più globi in fila sono detti lampi globulari o lampi a rosario.

 

 

 

 

 
 
 

 
   

Prefazione e note legali

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