Prefazione di IK5SQT
Perchè l'uso della radio nelle emergenze? Sembra impossibile ma la tempestività è proprio questa, perchè il radioamatore si trova già sul luogo e può essere operativo da subito in quanto a volte è residente, in caso di terremoti e alluvioni e altre calamità, la risposta è che i sistemi commerciali quali la telefonia cellulare può essere limitata in quanto in questi casi gli utilizzatori dei telefoni si tuffano tutti usando l'apparato telefonico per contattare parenti e amici, andranno a saturare i ponti radio che di fatto non possono essere utilizzati da tutti, anzi saranno per altri initulizzabili in quanto risulteranno con le linee occupate e sature, di fatto in caso di terremoti le antenne ripetitrici con il suo supporto possono andare in avaria per crolli o mancanza di alimentazione elettrica per il distacco appunto della medesima. Tuttavia, anche l'energia elettrica verrebbe a mancare in caso di tracimazione di fiumi, perchè quando la sottostazione (sensore ubicato ai margini del corso del fiume) ossia, quando il sensore viene bagnato dalle acque del fiume in piena, automaticamente la tensione viene a mancare in tutto il territrorio, di conseguenza la mancata alimentazione del ponte radio e dell'energia elettrica in quel territorio, c'è da dire che i ponti sono dotati di sistema di continuità ma questo risulterebbe limitato nel tempo in quanto le batterie si scaricherebbero a brevecausa il gravoso uso del ponte. Inoltre i gestori hanno la possibilità di portare ponti radio mobili ma anche questi potrebbero essere limitati in quanto per strade interrotte o per problemi di atterraggio di elicotteri questi dispositivi potrebbero tardare ad essere operativi. Inoltre durante l'emergenza viene attivato il gruppo radioamatori reperibile per l'emergenze, all'interno della Prefettura è presente una postazione i radioamatori e sono in isofrequenza con altri radioamatori che sono presenti sul territorio faranno da ponte per le prime informazioni per disporre primi interventi. |
Analizziamo quello che ogni stazione radioamatoriale attiva dovrebbe avere per intervenire in questi casi:
Apparati radio all-mode ossia più frequenze di trasmissione e modi di emissione
Apparato radio in vhf/uhf portatile e veicolare.
Alimentazione gruppo di continuità alimentati amotore a combustione.
Gruppo di continuità dotato di accumlatori con un buon margine di autonomia .
Pannello fotovoltaico .
Cavi di alimetazione come prolunghe per elettricità evarie prese e spine varie fogge.
Cavi per collegamento con antenne con una scorta per eventuali danneggiamenti.
Connettori per antenna vari tipi.
Cassetta per pochi attrezzi evetuali ricambi.
Saldatore elettrico e a gas per saldature di emergenza filo di stagno per saldare.
Antenne bibanda 144/430 mhz.
Antenna a dipolo per le frequenze più basse.
Antenna veicolare multibanda con base magnetica.
Rosmetro wattmetro.
Tenda per 4 persone invernale*.
un piccolo tavolo pieghevole*.
Una sedia pieghevole*.
Supporto telescopico per antenna vhf/uhf.
Picchetti per vari tiranti per il sotegno del palo.
Coperte e impermeabili *.
Abbigliamento invernale*.
*in ausilio |